la crescita di un individuo nella sua complessità è studiata dall'auxologia. L'accrescimento inizia durante la gravidanza e si protrae durante l'infanzia e l'adolescenza. Nei bambini l'accrescimento avviene in tre fasi:
La lunghezza totale del corpo va misurata con il bambino spogliato in posizione supina, con anche e ginocchia distese, caviglie ad angolo retto, servendosi di pedometro da tavolo. la misura rilevata va inserita nelle curve di crescita standard. L'altezza va misurata con il bambino in stazione eretta, con la schiena appogiata contro la parete, la testa diritta(secondo il piano di Francoforte), gambe dritte, e pianta dei piedi ben appoggiata sul pavimento, servendosi di uno statimetro da parete.
Per i neonati e i lattanti si usa la bilancia in cui il bambino può stare seduto o steso. Per i bambini più grandi si usa la bilancia per adulti. durante la pesata il bambino deve essere spogliato.
Si può usare la plica cutanea del tricipite o quella sottoscapolare nel lato sx del corpo. A livello del tricipite viene misurata a livello della faccia posteriore del terzo medio del braccio, mentre l'arto pende lungo il corpo. la plica sottoscapolare viene misurata lateralmente al di sotto della scapola. la plica viene trattenuta tra il pollice e l'indice dell'esaminatore, quindo si pone il plicomentro e si fa la lettura.
La circonferenza cranica viene misurata nei punti di massima ampiezza del cranio, servendosi di un metro a nastro(circonferenza fronto-occipitale).