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Se in passato il bambino era considerato un "uomo in miniatura", oggi è ritenuto portatore di particolari bisogni, a cui l'infermiere pediatrico deve essere in grado di far fronte. Nell'assistenza al bambino bisogna tentere conto di :
le diverse età influenzano notevolmente la comunicazione e la possibilità di approccio con il bambino. Durante la fase di aacertamento del processo di nursing bisogna cosiderare con particolare attenzione la fase evolutiva del soggetto, in modo da pianificare una assistenza consona all'età del bambino e al suo grado di sviluppo psichico.
Importante e fondamentale ricordare, durante la pianificazione,che attraverso il gioco il bambio esprime il suo mondo e attraverso il gioco il bambino manifesta le sue esigenze. pertanto non è da sottovalutare questo aspetto, anche se ovviamente vanno considerate le condizioni cliniche del bambino.
La famiglia deve essere coinvolta nel piano di assistenza e importante è assicurare quindi, nei limiti del possibile, un ruolo attivo dei genitori all'interno del piano di assistenza. alcuni modi possibili sono: la possibilità che i genitori continuino ad occuparsi delle cure igieniche e alimentari del bambino. deve essere fondamentale un buon rapporto interpersonale tra infermeire e genitore in modo da gestire eventuali ripercussioni negative sul sisema famiglia derivanti dall'ospedalizzazione. I genitori devono essere informati costantemente.
Nel bambino alcune procedure infermieristiche (es:inserimento ago-cannula per infusioni) diventano complicate perchè bisogna fare attenzione all'aspetto psicologico del bambino e della possibile ripercussione negativa della procedura.
è basilare conoscere le dinamiche familiari per impostare un intervento educativo efficace e nel sostegno del coping.